Lavorare da casa non significa essere sempre reperibili. La legge 81/2017 prevede che l’accordo di smart working indichi i tempi di riposo e le misure tecniche e organizzative che garantiscono la disconnessione dagli strumenti di lavoro. Le regole concrete, però, dipendono dal tuo accordo e dal contratto collettivo: ecco cosa controllare e come farle rispettare.

Cosa dice la legge
L’articolo 19 della legge 81/2017 stabilisce che l’accordo individuale individui i tempi di riposo del lavoratore e le misure necessarie per assicurare la sua disconnessione dalle strumentazioni tecnologiche di lavoro. Restano validi i limiti di durata massima dell’orario giornaliero e settimanale previsti dalla legge e dai contratti collettivi. La legge non fissa orari precisi: li devono definire l’accordo e la contrattazione.
Cosa scrivere nell’accordo
- Fasce di contattabilità chiare, per esempio dalle 9 alle 18 con pausa pranzo.
- Fasce di disconnessione: sera, notte, fine settimana e festivi.
- Nessun obbligo di rispondere a email, chat e telefonate fuori fascia.
- Emergenze: se sono previste eccezioni, devono essere definite e limitate.
Come far rispettare la disconnessione
- Imposta gli strumenti: stato “non disponibile” sulle chat, risposta automatica fuori orario, notifiche disattivate.
- Rendi visibile il tuo orario nel calendario condiviso.
- Se le richieste fuori orario sono frequenti, parlane con il responsabile citando l’accordo.
- Se il problema continua, rivolgiti alle rappresentanze sindacali o al patronato.
Team in altri fusi orari
Se lavori con colleghi in altri Paesi, la disconnessione va concordata con ancora più attenzione: definisci le ore di sovrapposizione e quelle in cui non sei raggiungibile. Ne parliamo in lavorare per aziende USA e UK.
Non è consulenza legale: per casi specifici o contestazioni rivolgiti a un sindacato, a un patronato o a un avvocato del lavoro.
Buone abitudini per staccare davvero
- Un rituale di fine giornata: chiudi le applicazioni di lavoro e scrivi l’elenco delle cose da fare domani.
- Notifiche separate: profili diversi su telefono e computer per lavoro e vita privata.
- Messaggi programmati: se scrivi tardi, programma l’invio al mattino per non creare aspettative.
Il dibattito europeo
Il diritto alla disconnessione è al centro del dibattito europeo da alcuni anni: il Parlamento europeo ha chiesto una normativa comune e diversi Paesi hanno già regole proprie. In Italia, oltre alla legge 81/2017, molti contratti collettivi e accordi aziendali stanno introducendo fasce di disconnessione precise. Controlla periodicamente il tuo contratto collettivo: le regole possono migliorare con i rinnovi.
Domande frequenti
Devo rispondere alle email la sera se sono in smart working?
Non se il tuo accordo prevede la disconnessione in quella fascia. Controlla cosa dicono accordo individuale e contratto collettivo e, se serve, chiedi di chiarirlo per iscritto.
Il diritto alla disconnessione vale anche per chi lavora in ufficio?
La legge 81/2017 lo prevede per il lavoro agile; per gli altri lavoratori valgono i limiti di orario e riposo e quanto stabilito dai contratti collettivi.
Posso essere sanzionato se non rispondo fuori orario?
Se la fascia è di disconnessione secondo l’accordo, non rispondere è legittimo. Le condotte sanzionabili devono essere indicate nell’accordo stesso.
Cosa faccio se l’accordo non parla di disconnessione?
Chiedi di integrarlo: la legge richiede che l’accordo indichi tempi di riposo e misure di disconnessione.
Il datore può chiamarmi per un’emergenza fuori orario?
Solo se l’accordo o il contratto collettivo prevedono eccezioni e le definiscono. Le emergenze dovrebbero essere rare e chiaramente delimitate.
La disconnessione vale anche durante le ferie?
Sì: durante ferie, permessi e malattia non sei tenuto a lavorare né a rispondere ai messaggi di lavoro.
La disconnessione vale anche per le chat aziendali?
Sì, riguarda tutti gli strumenti di lavoro: email, chat, telefono aziendale e applicazioni di collaborazione, secondo quanto previsto dall’accordo.
Approfondisci: accordo, priorità e buoni pasto sono nella guida allo smart working.



