Per ricevere pagamenti da un’azienda o un cliente estero hai tre strade: il bonifico SEPA per i pagamenti in euro, un conto multivaluta come Wise o Revolut per valute diverse dall’euro, oppure la piattaforma scelta dal cliente, come Deel. La scelta giusta dipende dalla valuta e dai costi di cambio, che contano più delle commissioni dichiarate.

I metodi a confronto
| Metodo | Quando conviene | Cosa controllare |
|---|---|---|
| Bonifico SEPA sul conto italiano | Pagamenti in euro dall’area SEPA | Di solito gratuito o quasi, arriva in uno o due giorni |
| Conto multivaluta (Wise, Revolut Business) | Pagamenti in dollari, sterline, franchi | Tasso di cambio applicato, commissioni di conversione e di prelievo |
| Piattaforma del cliente (per esempio Deel) | Quando l’azienda paga tutti i collaboratori così | Costi e tempi per trasferire i soldi sul tuo conto |
| PayPal | Piccoli importi e piattaforme online | Costi di conversione spesso elevati |
Il costo nascosto: il tasso di cambio
Quando ricevi una valuta diversa dall’euro, la differenza tra il tasso di cambio di mercato e quello applicato dal servizio può costare più di qualsiasi commissione fissa. Prima di scegliere, confronta quanti euro arrivano davvero sul tuo conto per lo stesso importo in dollari o sterline. Se possibile, concorda con il cliente di essere pagato direttamente in euro.
Fatture e valuta
Se lavori con partita IVA, la fattura va emessa in euro o con il controvalore in euro, secondo le regole sulla fatturazione elettronica verso l’estero spiegate in fattura a un cliente estero in regime forfettario. Conserva le contabili dei pagamenti ricevuti.
Obblighi da ricordare
- Conti all’estero: i conti detenuti all’estero, compresi molti conti di servizi digitali con IBAN estero, vanno indicati nel quadro RW, salvo esenzioni.
- Reddito: il modo in cui sei pagato non cambia la tassazione del reddito, spiegata in tasse sullo stipendio estero.
- Sicurezza: non comunicare mai codici di accesso; i clienti veri non ti chiedono di anticipare commissioni per ricevere un pagamento.
Cosa concordare con il cliente
- Valuta della fattura e chi sostiene i costi di cambio e di trasferimento.
- Termini di pagamento: per esempio entro 30 giorni dalla fattura.
- Metodo di pagamento e dati bancari completi, con IBAN e codice BIC.
- Cosa succede in caso di ritardo: solleciti e interessi previsti dal contratto.
Mettere questi punti nel contratto o nel preventivo accettato evita discussioni quando arriva il primo pagamento.
Domande frequenti
Qual è il modo più economico per ricevere dollari?
Dipende dall’importo e dal tasso di cambio applicato: confronta quanti euro arrivano davvero sul conto con i diversi servizi. Spesso un conto multivaluta costa meno della conversione bancaria tradizionale.
Un cliente estero può pagarmi con bonifico SEPA?
Sì, se paga in euro da un conto dell’area SEPA. È il metodo più semplice ed economico per i clienti europei.
Devo dichiarare il conto Wise o Revolut?
Se ha un IBAN estero, in generale sì, nel quadro RW, salvo esenzioni. Chiedi conferma al tuo consulente.
Un cliente mi chiede di pagare una commissione per sbloccare il pagamento: è normale?
No, è un segnale di truffa. Nei pagamenti reali le commissioni si trattengono dall’importo, non si anticipano.
Posso usare un conto italiano per ricevere dollari?
Sì, ma la banca convertirà i dollari in euro con il proprio tasso di cambio e le proprie commissioni. Confronta il costo con quello di un conto multivaluta.
Posso farmi pagare in criptovalute?
È possibile, ma comporta rischi di cambio e obblighi dichiarativi specifici. Per un reddito da lavoro è più semplice e trasparente farsi pagare in euro su un conto.
Quanto tempo impiega un bonifico internazionale?
Un bonifico SEPA in euro arriva di solito in uno o due giorni lavorativi. I bonifici in altre valute o fuori dall’area SEPA possono richiedere più tempo e passare da banche intermediarie con commissioni.
Approfondisci: contratti, tasse e Employer of Record sono nella guida al lavoro per aziende estere.



