Truffa di lavoro: come segnalarla e recuperare i soldi

Lavoro a domicilio

Se hai pagato per un lavoro da casa che non esiste, la cosa più importante è agire subito: i pagamenti si possono a volte bloccare o contestare solo nelle prime ore o nei primi giorni. Poi conserva le prove e sporgi denuncia, anche online. Ecco l’ordine giusto dei passaggi.

Redazione TalentocasaAggiornato: ottobre 2026circa 6 minuti di lettura

Cartellina con documenti, ricevute e smartphone su una scrivania

Nelle prime ore: blocca i pagamenti

  1. Chiama la banca o l’emittente della carta usando il numero ufficiale. Chiedi il blocco della carta, il richiamo del bonifico o la contestazione dell’addebito (chargeback).
  2. Cambia le password se hai dato accesso a conti, email o app, e attiva l’autenticazione a due fattori.
  3. Non pagare altro, nemmeno per “sbloccare” o “restituire” le somme.
Come hai pagato Cosa chiedere
Carta di credito o debito Blocco della carta e contestazione dell’addebito
Bonifico Richiamo del bonifico (recall), il prima possibile
Ricarica prepagata o buoni Blocco della ricarica e segnalazione all’emittente
Criptovalute Segnalazione alla piattaforma usata; recupero difficile, conta la denuncia

Le prove da conservare

  • Testo dell’annuncio e indirizzo della pagina in cui l’hai trovato.
  • Screenshot completi delle chat, con numeri di telefono e nomi utente.
  • Email ricevute, con l’indirizzo completo del mittente.
  • Ricevute di pagamento, IBAN, numeri di carta prepagata o indirizzi di portafogli di criptovalute.
  • Nomi di siti e app usati per i “compiti”.

Come sporgere denuncia

Le truffe online sono di competenza della Polizia Postale e delle Comunicazioni. Puoi:

  • Fare una segnalazione o avviare la denuncia online sul portale ufficiale commissariatodips.it, che permette anche di prenotare un appuntamento.
  • Sporgere denuncia di persona presso qualsiasi ufficio di Polizia di Stato o stazione dei Carabinieri, portando le prove raccolte.

La copia della denuncia ti serve anche per le pratiche con la banca.

Segnala l’annuncio e avvisa chi conosci

Segnala l’annuncio o il profilo alla piattaforma su cui l’hai trovato (social, sito di annunci, app di messaggistica). Se l’offerta ti è arrivata da un conoscente, avvisalo: spesso è a sua volta una vittima spinta a coinvolgere altre persone. Puoi segnalare annunci sospetti anche a noi tramite la pagina contatti.

Diffida dei recuperi a pagamento: chi ti contatta dopo la truffa promettendo di recuperare i soldi in cambio di una commissione è spesso parte dello stesso giro.

Nei mesi successivi

Se hai fornito documenti o dati bancari, controlla con attenzione gli estratti conto e la posta nei mesi successivi: richieste di prestiti o contratti mai firmati possono indicare un uso illecito della tua identità. In quel caso aggiorna la denuncia e avvisa subito la banca.

Domande frequenti

Si può denunciare una truffa online senza andare in questura?

Sul portale commissariatodips.it puoi fare una segnalazione e avviare la denuncia online, prenotando poi l’appuntamento per completarla. Puoi anche andare direttamente in un ufficio di Polizia o dai Carabinieri.

Entro quanto tempo devo denunciare una truffa?

Il prima possibile: per la truffa il termine per la querela è in genere di tre mesi da quando hai scoperto il fatto. Agire subito aiuta anche a bloccare i pagamenti.

La banca è obbligata a restituirmi i soldi?

Dipende da come è avvenuto il pagamento e dalle regole del tuo strumento di pagamento. Per le carte esiste la procedura di contestazione; per i bonifici il richiamo funziona solo se i fondi sono ancora disponibili.

Mi conviene denunciare anche se ho perso poco?

Sì. Le denunce permettono di collegare casi diversi agli stessi autori e di chiudere i canali usati per le truffe, proteggendo altre persone.

Devo dire alla banca che è una truffa?

Sì, spiega chiaramente che si tratta di una frode e chiedi quali moduli servono. Tieni pronta la copia della denuncia: molte banche la richiedono per la contestazione.

Approfondisci: come riconoscere in anticipo le offerte false è spiegato nella guida al lavoro a domicilio.

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